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domenica, marzo 12, 2006

Commodore 16


Il Commodore 16 nel suo box originale compreso di alimentatore.

Caratteristiche tecniche

Anno produzione
1984

Prezzo d'uscita
100 $

CPU: Tecnologia MOS 7501
Velocità clock variabile con picco di max 1.76mhz
RAM: 16 kilobytes
Espandibile a 64k internamente
ROM: 32 kilobytes

C16 Kernal & BASIC v3.5
50 comandi aggiuntivi rispetto al BASIC 2.0

Video: Tecnologia MOS 7360 "TED"
5 modalità video
Risoluzione 320 X 200
40 colonne testo
Palette di 16 colori in 8 tonalità, per 128 colori.

Sound: Tecnologia MOS 7360 "TED"
2 possibilità di voce e generazione suoni

Porte: MOS 7360
2 porte Joystick/Mouse
Porta Round DIN CBM Seriale
Porta Femmina edge-connector 'TED'
Porta e switch RF "TV"
Porta Round DIN CBM Monitor
Tasto accensione e reset
Connettore DIN Power

Tastiera: QWERTY
66 tasti stile scrivente standard
8 tasti funzione programmabili
4 tasti direzionali cursore

Schermata video



Vista frontale, laterale e retro




Alimentatore


Cenni storici

Il Commodore 16 è un home computer prodotto da Commodore, facente parte della serie 264, successiva al Commodore 64.
Si trattava di una versione ridisegnata e con soli 16 Kbyte di RAM del Commodore Plus 4, priva degli applicativi su ROM presenti invece nel Plus 4, dal quale si differenziava anche per l'estetica: fu ripresa la forma rotondeggiante del VIC-20 e del C-64, ma il colore scelto era il nero.
Dal punto di vista del software, la macchina è praticamente identica al Plus 4. Circuito TED per la gestione della grafica e del sonoro, processore CSG 7501 a 1.75 MHz che consentiva il bank switching dinamico. Questa caratteristica permetteva di avere per il BASIC una quantità di memoria libera di circa 13 kB, a fronte dei 16K di RAM totali. Ciò è molto in termini relativi, se si considera che il C-64, a fronte di 64K RAM totali, ne offriva solo circa 38 per il BASIC. L'accesso alla grafica bit-map, tuttavia, riduceva di 8KB la memoria disponibile per programmi e variabili, rendendo questo computer poco piu' di uno strumento didattico.
Il C-16 presenta gli stessi vantaggi e svantaggi del Plus 4: BASIC 3.5 (ricco di comandi sia grafici e sonori, sia per una gestione strutturata del flusso di controllo), ottimale gestione della memoria, ricco set di colori, ma per contro l'assenza del SID e soprattutto degli sprite. Una mossa poco azzeccata, che unitamente alla poca RAM decretò lo scarso successo del C-16. Questa macchina, nonostante il fatto che risultasse fallimentare negli USA e in altri paesi, ebbe una notevole diffusione nei paesi del nord Europa e in Italia. Come la sua controparte tedesca, Commodore 116 (piu' simile esteticamente al Commodore Plus 4), anche questo computer e' privo della porta utente.
Una variante argentina era assemblata localmente, avvantaggiandosi della legislazione in vigore all'epoca, dalla societa' Drean e si distingueva per una differente placca di identificazione, con il logo Drean prima di quello Commodore.
Il Commodore 16 non vantò neppure una dotazione invidiabile di software: per rendere l'opera ancora più curiosa, infatti, il Commodore 16 fu progettato per essere incompatibile con gli altri computer Commodore, tranne il Plus/4 e 116.

Download

BASIC 3.5 ROM Image (.bin)
Kernal ROM image (.bin)
264 Serie memory map (.txt)
Commodore 264 Serie PLA information (.txt)

8 Comments:

Anonymous Anonimo said...

lo ho appena rispolverato (nel senso letterale del termine) wow!!!

grafica super e tanti ricordi!!!!


altro che ps3 o xbox360!!!

messaggio segnato da uno che il c16 non l'ha comprato, l'ha VISSUTO!!!!

01:21

 
Anonymous Anonimo said...

Nessun altro computer ha permesso all'utilizzatore di essere così vicino alla macchina, senza bisogno d'altro... Gli acquirenti cercavano un nuovo c64 e non hanno compreso la vera natura del c16... Un mito! E' solo la mia opinione ovviamente!

22:38

 
Anonymous Anonimo said...

Il mio ne ha quasi 30 di anni e va benissimo, ha che storia.
Sto cercando un gioco ( Valanga azzurra) chi mi sa dire o me lo manda x email. Sairus2002@libero.it

00:50

 
Anonymous Anonimo said...

Appena ho visto la schermata ho sentito un brivido lungo la schiena!
Vorrei tanto digitare LOAD e sentirmi replicare PRESS PLAY ON TAPE...
Che nostalgia!

19:48

 
Anonymous Anonimo said...

Conservo ancora i miei lavori su musicassette con la speranza di poterli rivedere !
Ho una piccola enciclopedia del sistema solare realizzata in Basic nel 1985 con il mitico C16 !!!

Che ricordi !

00:13

 
Anonymous Rivoglio il C=16 said...

Io addirittura con un programma in basic che sfruttava l'area grafica inferiore come ram aggiuntiva (3-4 kb) e dopodichè altro programma per disegnare con il joystick!! Un rudimentale paint, lentissimo con il quale ho realizzato schermate fantastiche..se non le avessi perse nel meandro dei tempi...comunque grande macchina, ma aimè avrei preferito il c64!!

01:29

 
Anonymous Anonimo said...

Mi ricordo che lo usavo anch'io il programma di grafica e copiando dalle riviste avevo creato delle immagini di dragon's lair..ahh che bei tempi...quasi quasi mi faccio na partita a "la tana del dragone" !!!

19:40

 
Anonymous Anonimo said...

Tornerei indietro nel tempo molto volentieri. Il C16 era una macchina poco diffusa ma ci ho fatto l'infanzia e l'adolescenza. Ricordo giochi come GOLDMINE, ci passavo i pomeriggi...press play on tape a tutti i nostalgici!

19:02

 

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